Circa Studio Associato Carniello e Vezzù

Studio di Consulenza del Lavoro a Padova per industria, artigianato, terziario, studi professionali, cooperative di lavoro, associazionismo, enti no-profit e Terzo settore. A favore dei privati gestiamo rapporti di lavoro domestici, denunce fiscali Mod. 730 e pratiche previdenziali.
Lug 2014

Durante la malattia al lavoratore sono precluse attività che interferiscano con la guarigione

2018-11-29T11:39:20+01:00Luglio 2014|Sentenze, Varie|

È illegittimo il comportamento di un dipendente che, assente dal lavoro per malattia, svolga contestualmente altra attività, anche se considerata compatibile con la patologia impeditiva della prestazione lavorativa, quando tale attività interferisca con i doveri di cura e riposo prescritti dal medico, ritardando la guarigione. Lo ha stabilito la Corte, che ha censurato il comportamento dell’operatore di un casello a pedaggio, risultato [...]

Lug 2014

Divieto di comunicare al personale i motivi delle assenze dal lavoro dei dipendenti

2018-11-29T11:39:20+01:00Luglio 2014|Sentenze, Varie|

Con la citata comunicazione il Garante per la protezione dei dati personali ha precisato che al datore di lavoro non è consentito comunicare al personale le motivazioni delle assenze dei dipendenti. Nel caso specifico la società aveva reso pubbliche, mediante affissione in bacheca, inserendole nelle tabelle dei turni di lavoro, le specifiche motivazioni delle assenze (malattia, permesso per assistenza disabili, permesso sindacale, ecc…). Afferma [...]

Mag 2014

“Fuori busta”: spetta al datore di lavoro provare che le somme corrisposte non hanno natura retributiva

2018-11-29T11:39:20+01:00Maggio 2014|Retribuzione, Sentenze|

La Corte ha chiarito che rimane a carico del datore di lavoro l’onere di provare la natura delle somme corrisposte al lavoratore che non trovino giustificazione nella busta paga. Nel caso esaminato la Corte ha precisato che la mancata corrispondenza tra quanto indicato nelle buste paga e quanto appuntato dall’azienda in nota separata comporta l’obbligo per l’azienda dei versamenti contributivi. [...]

Mag 2014

RSPP inidoneo: il datore è responsabile penalmente

2018-11-29T11:39:20+01:00Maggio 2014|Infortuni Sicurezza e Salute nel luogo di lavoro, Sentenze|

Il datore di lavoro che nomina Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP) un soggetto non idoneo a ricoprire tale incarico, in quanto sprovvisto dei titoli di cui all’art. 32 del D.Lgs. n. 81/2008, si ritiene penalmente responsabile in quanto inottemperante agli obblighi previsti dal T.U. Sicurezza. La Corte infatti ha chiarito che, qualora il datore nomini un soggetto “non idoneo”, la [...]

Mag 2014

Ispezioni e dichiarazioni dei lavoratori

2018-11-29T11:39:20+01:00Maggio 2014|Sentenze, Varie|

Con questa sentenza la Corte ha ritenuto superflua la mancata convocazione dei dipendenti dell’azienda per testimoniare durante il processo d’appello, stante il fatto che il verbale ispettivo (che concerneva una contestazione per interposizione illecita di manodopera), già conteneva le dichiarazioni dei lavoratori e le stesse erano state ritenute univoche dal giudice d’appello. I giudici della Corte hanno infatti chiarito che, per quanto riguarda l’efficacia probatoria [...]

Apr 2014

Rapporto di lavoro subordinato per “finto” consulente

2018-11-29T11:39:20+01:00Aprile 2014|Qualificazione del rapporto, Sentenze|

In merito alla natura del rapporto lavorativo, la Corte ha statuito la sussistenza della subordinazione nell’ipotesi di un consulente sorpreso dagli ispettori Inps a gestire le attività aziendali direttamente nella sede dell’impresa, risultando di fatto un vero e proprio dirigente alle dipendenze dell’azienda stessa. Il contratto (di lavoro autonomo) concluso tra le parti è da considerarsi in frode alla legge, in [...]

Apr 2014

Deroga all’esclusiva per fatti concludenti

2018-11-29T11:39:20+01:00Aprile 2014|Agenti e Rappresentanti, Sentenze|

L’accettazione tacita della deroga all’esclusiva può desumersi anche dal comportamento della parte successivo alla stipula del contratto. Nel caso specifico la preponente aveva inviato all’agente una comunicazione di revoca dell’esclusiva, a cui l’agente non aveva replicato che tre anni dopo. Rileva la Corte che il diritto di esclusiva è un elemento naturale, non già essenziale del contratto di agenzia, che sussiste [...]

Apr 2014

Impartire direttive giorno per giorno è sinonimo di subordinazione

2018-11-29T11:39:21+01:00Aprile 2014|Qualificazione del rapporto, Sentenze|

In materia di distinzione tra lavoro autonomo e dipendente interviene la Corte con citata sentenza affermando che è da considerarsi lavoro dipendente il rapporto del fisioterapista a cui il titolare del centro sanitario predisponga giornalmente l’elenco degli impegno con i pazienti da assistere e i trattamenti da erogare. Nella fattispecie, la Corte, pur riconoscendo che la prestazione svolta dal lavoratore è connotata da [...]

Apr 2014

Indennità per cessazione rapporto per incremento apportato dall’agente

2018-11-29T11:39:21+01:00Aprile 2014|Agenti e Rappresentanti, Sentenze|

 Sussiste in re ipsa anche se la preponente non se ne avvantaggia L’indennità di cessazione del rapporto di agenzia compensa l’agente per l’incremento patrimoniale che la sua attività reca al preponente sviluppando l’avviamento dell’impresa, con la conseguenza che tale condizione deve considerarsi sussistente, ed è dovuta l’indennità, ove i contratti  conclusi dall’agente siano di durata,  in quanto lo sviluppo dell’avviamento e [...]

Mar 2014

Gratifiche e premi corrisposti con finalità di fidelizzazione

2018-11-29T11:39:21+01:00Marzo 2014|Retribuzione, Sentenze|

Legittima l’esclusione per lavoratori assunti a termine È legittima l’elargizione da parte del datore di lavoro solo ai dipendenti a tempo indeterminato di speciali gratifiche economiche se destinate a premiare e fidelizzare i dipendenti con prospettive di collaborazione duratura nel tempo, escludendo i lavoratori con rapporto precario come quelli assunti a termine. La vicenda origina da un recupero di contributi operato dall’Inps verso un istituto di credito [...]

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