Con la sentenza evidenziata la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso di un gruppo imprenditoriale, ha confermato l’annullamento dei due giorni di sospensione (comminati come provvedimento disciplinare), inflitti ad un lavoratore per non avere ritirato le pubblicazioni di aggiornamento professionale dalla sua bacheca.

La Cassazione, confermando il suo orientamento, ha stabilito che lo svolgimento dell’attività di formazione professionale richiesta dall’azienda, non può che espletarsi durante il servizio perché rientra nel concetto di orario di lavoro.  

Nel caso il contratto collettivo nulla dica a riguardo, come nella fattispecie esaminata, spetta alla parte datoriale, in virtù della titolarità del potere organizzativo, stabilire il calendario dell’attività formativa, indicando puntualmente gli orari, la giornata o la settimana da dedicare a tale attività.

Corte di Cassazione – n. 30907del 29 novembre 2018