Con la sentenza in epigrafe la Cassazione ha ritenuto illegittimo il licenziamento per giusta causa di una responsabile di reparto di un punto vendita che, appreso di un furto da parte di una collega di lavoro a lei gerarchicamente sottoposta e non avendolo potuto impedire, ha comunque tempestivamente segnalato il fatto ai propri superiori.

La Corte, confermando la sentenza di Appello, non ha ravvisato comportamento omissivo e accondiscendente della lavoratrice, avendo questa diligentemente adempiuto all’onere ex art. 2104 C.C., per avere tempestivamente segnalato il fatto ai superiori gerarchici, ed alla quale non possono essere addebitati impropri poteri di “polizia” o responsabilità conseguenti. La lavoratrice ha quindi agito correttamente, non potendosi pretendere che sia il dipendente a contestare la commissione di un reato ad un proprio sottoposto, compito che spetta al datore di lavoro o a livelli gerarchici superiori a ciò delegati.

Corte di Cassazione - n. 8407 del 5 aprile 2018