Una recente indagine, diffusa lo scorso settembre da Unioncamere-Infocamere, sulle persone con carica di amministratore nelle imprese italiane nel quinquennio 2013-2018, ha fatto emergere alcuni dati interessanti.

A marzo 2018 gli amministratori di imprese nel territorio nazionale sono 3,8 milioni, circa 47.000 unità in più rispetto a 5 anni prima. Guardando alle classi di età, per lo stesso periodo, si riscontra un’accentuata crescita degli amministratori tra i 50 e i 69 anni di età, e di quelli over 70, aumentati rispettivamente di ben 194mila e di 125mila unità.  Parallelamente a ciò si registra una importante diminuzione degli amministratori sotto la soglia dei 50 anni, che a fine marzo 2018 ammontano a 1,5 milioni, diminuiti negli ultimi 5 anni di ben 270mila unità; di questi circa 20mila rientrano nella classe di età under 30.

Osservando i dati divisi per aree geografiche emerge che nel quinquennio preso in esame gli amministratori sono aumentati di 30mila unità nel Centro e di 49mila unità nel Sud, mentre, al contrario, sono diminuiti dell’1% (8mila) nel Nord-Est e del 2% (24mila) nel Nord-Ovest.  Guardando invece alle classi di età, il processo di invecchiamento è comune a tutto il territorio nazionale, ed in termini % appare leggermente più accentuato al Sud.

Stresso trend anche relativamente ai settori produttivi, invecchiamento generalizzato, con l’unica eccezione dei settori Agricoltura e ICT che vedono aumentare (relativamente) gli amministratori “giovani” under 30.