Legittimo il licenziamento

Con questa sentenza la Corte ha confermato il licenziamento del lavoratore che sistematicamente entrava in ritardo al lavoro e anticipava l’uscita dallo stesso, affermando che tale comportamento derivava dal fatto che era stato privato delle sue mansioni e dal non avere un orario rigido da rispettare.
La Corte infatti ha ritenuto valide le motivazioni dell’Azienda a fondamento del licenziamento, secondo le quali la flessibilità dell’orario di lavoro non giustifica i continui ritardi e le uscite anticipate, tento più che, così facendo, il lavoratore di fatto si “autoriduceva” l’orario di lavoro.

Sentenza:

Corte di Cassazione – n. 24574 del 31.10.2013