Secondo la Corte non può essere considerato infortunio in itinere l’incidente stradale occorso al lavoratore che torna dalle ferie con la propria auto, dal momento che non si è verificato nel normale tragitto casa-lavoro e per giunta è avvenuto in orari non strettamente collegabili con l’orario di lavoro.
La Corte ha accertato infatti che il percorso ordinariamente seguito per andare al lavoro era diverso da quello seguito il giorno dell’incidente e che questo è accaduto in orari non collegabili con l’orario di lavoro (l’incidente è delle 0,20 mentre la ripresa del lavoro era fissata alle ore 8 del mattino), secondo circostanze in cui è evidente l’imprudenza del lavoratore che si è assunto incontestabilmente un rischio “elettivo”, cioè per scelta, di viaggiare di notte con un mezzo proprio.

Sentenza:

Corte di Cassazione – n. 475 del 13 gennaio 2014