A Montreal, metropoli canadese con temperature invernali spesso oltre i venti gradi sottozero, è molto praticato in tutte le stagioni il bike to work (oltre che il bike to school), da parte dei pendolari che privilegiano questo mezzo ecologico ed economico in luogo dell’auto o altri mezzi.

Secondo i risultati di uno studio realizzato su ampia scala da alcuni ricercatori dell’Università McGill di Montreal, è emerso che lo stress fisico di qualsiasi pendolare influisce negativamente sul rendimento lavorativo. Ma per chi usa la bici ogni giorno da casa all’ufficio per abitudine, è emerso con chiarezza inequivocabile, una maggiore puntualità ed un più alto grado di buon umore in ambito lavorativo, e più in generale, un minor livello di stress, rispetto a coloro che invece fanno uso dell’auto o di mezzi pubblici.

Come dichiarato da un coautore della ricerca, il Dr. El-Geneidy, questi dati, se presi sul serio dalla politica, potrebbero produrre un serio cambiamento di mentalità. Il bike to work come scelta strategica per la mobilità dei cittadini, ma anche come scelta aziendale per migliorare il rendimento quotidiano garantendo anche il buon umore. Tant’è che già molte aziende, sia in America che in Europa, hanno introdotto politiche retributive premianti (a mezzo bonus o benefit di varia natura) a favore dei propri dipendenti che fanno abitualmente uso della bici per recarsi al lavoro.