Salario: termine un po’ desueto che oggi definisce la retribuzione ricevuta da un lavoratore dipendente per le proprie prestazioni professionali.

Origine della parola:
“Salario” è un termine latino che deriva dall’unione del lemma “sal” – sale – con la desinenza “arium” indicante attinenza.
Il termine trae origine dall’usanza in voga nell’antica Roma di pagare i soldati romani delle legioni con una certa quantità di questo prezioso (allora, ma ancora oggi) minerale che è il sale, oltre che con viveri. Con il tempo questa gratifica in natura è stata sostituita con il denaro, ma il termine “salario” è rimasto, con tutta la sua potenza evocativa, per indicare lo stipendio dei lavoratori in genere. E’ noto infatti, nella storia degli uomini, che il sale sia sempre stato considerato un bene di prima necessità, indispensabile per la conservazione degli alimenti e la cui scarsità costituiva un’autentica disgrazia che immiseriva popoli e paesi. La sua importanza fu talmente grande da conferire a questo minerale la dignità di moneta, altrimenti detta “oro bianco”, il cui uso si è caricato nel tempo di profondi significati simbolici legati alla vita civile e religiosa, ancora oggi rintracciabili in documenti, libri, luoghi, toponomastica e quant’altro.